La parola ai tifosi

Una punizione iniqua per noi Tifosi Rosanero …

 

(Zamparini complice … qualora il Palermo non presentasse ricorso? …

vediamolo insieme!)
Zamparni_pensa

E’ arrivata una punizione inaccettabile. La stessa si intende fondata su un falso presupposto, cioè che al Barbera domenica sera siano avvenuti fatti di particolare gravità e che la società Palermo Calcio in questo sia recidiva. Sappiamo tutti cosa è avvenuto e TUTTI ci dissociamo da certi comportamenti mirati a compromettere la sicurezza e l’incolumità delle persone presenti sia sul terreno di gioco sia sugli spalti, con la consapevolezza che si poteva e doveva fare di più al fine di evitarli: allontanando color che li hanno volutamente causati, per di più trattandosi di poche persone presenti sugli spalti della curva nord inferiore e qualche altro facinoroso in curva sud Superiore da cui sono stati lanciati due fumogeni.
Mediaticamente si è cercato di far passare il messaggio con riferimenti a matrici politiche e ad accordi tra capi ultrà: tutto falso, infondato, inesistente, abbondantemente documentato dalle relative immediate smentite, da parte del centro sociale di cui facevano parti alcuni dei fermati dopo gli scontri di Via Libertà e dai gruppi ultrà tirati in ballo.

Zamparini inoltre ha una grave colpa: senza neanche accertare preventivamente eventuali responsabilità e mancati interventi da parte dei suoi incaricati alla sicurezza (anche qui sono state rese interviste e testimonianze), l’ha sparata grossa, come è sua consuetudine, proprio puntando il dito su ipotetiche matrici politiche, ipotesi appunto infondate. Lo stesso Presidente ha fatto capire che non intende presentare ricorso ( Vedi articolo su Mediagol ) , anche se una “pena” eventualmente accettabile l’ha dichiarata e cioè la possibilità di chiudere le curve, da cui sono piovuti i petardi e gli oggetti contundenti.

Sappiamo che la società Palermo Calcio adesso può e ha il dovere di presentare ricorso, in quanto:

1) la disputa a porte chiuse è un danno per il Palermo stesso e per i suoi Tifosi, in vista anche della delicatezza del momento di classifica, e delle ormai ultime giornate di campionato;

2) accettare tale punizione fa passare come valido l’assunto che tutti i Tifosi sono da punire, il che è veramente folle!

Abbiamo letto e studiato il Regolamento in proposito, non ci sembra affatto accettabile che il giudice sportivo (pronunciatosi anche lui a mezzo stampa dopo la punizione inflitta tramite il Comunicato) avesse come unica scelta quella di infliggere la sanzione della prossima gara da disputare a porte chiuse: possiamo leggere tutti dal seguente link

Leggi Regolamento

Non vorremmo pensare che dietro tutto ciò ci sia il disegno di volerci danneggiare ulteriormente. Ricordiamoci che quest’anno abbiamo subito diversi torti arbitrali quali alcuni rigori non concessi; altri rigori inesistenti fischiati contro (vedi quello a Carpi per il loro pareggio, che oggi ci danneggia specificamente), così come il caso “Schelotto” a cui non è stata concessa alcuna possibilità e nessuna deroga, quindi costretto a tornare in Argentina; e ancora Franco Vazquez tartassato sistematicamente da falli ripetuti su tutti i campi e soprattutto in casa del Chievo, senza comminare alcuna ammonizione ai clivensi ma prontamente ammonito e di conseguenza squalificato perché diffidato, alla vigilia di una gara importantissima come quella in casa con la Lazio, nel momento in cui egli stesso se ne è lamentato con l’arbitro.

Insomma di carne al fuoco ne possiamo mettere tanta altra, ma a noi preme evidenziare che se il Presidente Zamparini, per mezzo del suo management, non dovesse intervenire in tal senso, oltre che primo e unico responsabile dello scempio “tecnico” di quest’anno, sarebbe anche “complice” di chi dall’alto ci sta tartassando sistematicamente sotto il profilo disciplinare.

Abbiamo cercato più volte di contattare il presidente Zamparini per poterlo far riflettere su quanto sopra esposto : non ci ha risposto.

 

 

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